CLAUDIO LIPPI

Nato a Milano nel 1945, Claudio Lippi ha attraversato decenni di cultura italiana, lasciando un’impronta indelebile nel mondo dello spettacolo.

Anni 60

Nei primi anni Sessanta intraprende la carriera di cantante.

Nel 1964, a nemmeno vent’anni, prende parte al Festival delle Rose con il brano “Una testa dura”, mentre un paio di anni più tardi conquista un grande successo discografico con la versione italiana della canzone “Everybody toves somebody sometime” di Dean Martin, intitolata “Per ognuno c’è qualcuno”.

Nel 1967 è alla Gondola d’oro di Venezia, dove presenta il pezzo “Si Maria”, arrivando secondo ad un solo punto di differenza da Albano che si era presentato con “Nel sole”, prima di dedicarsi a una tournée teatrale in compagnia di Pippo Baudo e Memo Remigi.

Concorrente nel 1968 a “Un disco per l’estate”, nello stesso periodo Claudio Lippi crea un’etichetta discografica, denominata Disco Azzurro, in sodalizio con il fratello Franco, per la quale pubblica “Mezza gazzosa” e “Ascoltami”, e un singolo realizzato con “La pattuglia azzurra”, gruppo musicale di cui fa parte anche Massimo Boldi alla batteria ed il fratello Fabio alle tastiere.

Gli anni ’70: Claudio Lippi e l’esordio televisivo

Divenuto conduttore radiofonico di “Musica In” all’inizio degli anni Settanta, nel 1972 approda alla televisione come presentatore, alla guida di “Aria aperta” e poi di “Gira e gioca”. Nel 1975 appare come attore in “Piange… il telefono”, musicarello con Domenico Modugno, ed è doppiatore di “Barbapapà”, serie di animazione in cui presta la voce a tutti i personaggi maschili, per la quale canta anche la sigla di apertura, intitolata “Ecco arrivare i Barbapapà”, insieme con Orietta Berti e scritta da Roberto Vecchioni.
Nel 1978 lavora a “Sprolippio”, un one man show progettato per lui da Silvio Berlusconi, su Tele Milano, vale a dire la rete che diventerà, in seguito. Canale 5.

Gli anni ’80 e ’90

Nel 1980 torna in Rai come conduttore di “Sette e mezzo”, il primo quiz trasmesso in fascia preserale da Raiuno, ricevendo il testimone da Raimondo Vianello. Quattro anni più tardi lascia di nuovo la Rai per diventare uno dei volti di punta della Fininvest è alla guida, tra l’altro, di “Tuttinfamiglia”, prima di presentare “Il buon paese”.
Tornato in Rai per condurre “Giochi senza frontiere” alla fine degli anni Ottanta, nel 1990 su Canale 5 Claudio Lippi è il protagonista de “Il pranzo è servito”, affidatogli da Corrado Mantoni che lasciava dopo 8 anni di conduzione e lo conduce con ottimi risultati d’ascolto.
Nel 1993 e nel 1994 conduce “Sì o No”, un altro programma: “Si o no?”, un quiz pensato da Corrado e tratto da “La Corrida”. Lasciata Mediaset Lippi decide di passare a Telemontecarlo, dove presenta “Casa Cosa”.

Nel 1996 passa, casualmente a Milano 2 dove si realizzava “Mai dire gol” proprio poco dopo che, a causa di un litigio tra la Gialappa’s Band e Teo Teocoli erano rimasti senza conduttore poco prima dell’inizio della trasmissione. Arrivato come rimpiazzo momentaneo dell’interprete di Felice Caccamo, viene apprezzato per le sue performance, e confermato per tutta la stagione e per l’edizione anche dell’anno successivo. 

Nel 1998 appare nel film di Neri Parenti “Paparazzi”, con Christian De Sica e Massimo Boldi, e ha l’opportunità di presentare “Striscia la notizia”. Nel 1996 entra nel cast di “Buona Domenica” con Maurizio Costanzo dove rimarrà fino al 2005, a parte la stagione 2003-2004 dove fece parte del cast di “Domenica In”, presentata da Paolo Bonolis su Rai 1. 

Gli anni 2000

Nel 2002 è al fianco di Natalia Estrada su Canale 5 con la gara di barzellette de “La sai l’ultima?”, e l’anno successivo presenta su Raidue il gioco serale “Eureka”. Onorato del “Grand Prix Corallo Città di Alghero” nel 2008, l’anno successivo Claudio Lippi conduce sulla pay tv Dahlia “Dahlia in campo”.
A partire dal mese di settembre 2010 è presenza fissa de “La prova del cuoco”, su Rai Uno; sempre sulla stessa rete è opinionista di “Se… a casa di Paola”, con Paola Perego.
Dopo “I love Italy, game show trasmesso da Raidue, nel 2011 registra il disco “Volare è meraviglioso”, non avendo mai dimenticato il “primo amore” e dedicato al cantautore che più ama: Domenico Modugno. Distribuito, con ottimi risultati, su numerose piattaforme su Internet mentre l’anno seguente presenta per alcune puntate “La prova del cuoco”, sostituendo, momentaneamente, Antonella Clerici.
Nella primavera del 2012 è scelto come giurato di “Tale e Quale Show”, nuovo programma di Carlo Conti su Raiuno, insieme con Loretta Goggi e Christian De Sica dove rimarrà per 3 edizioni decidendo, nell’edizione del 2017, di mettersi in gioco come concorrente. Memorabile la sua performance nell’interpretazione di Amanda Lear.
Nel 2019 conduce, con Elisa Isoardi, “La prova del cuoco” sospesa a marzo 2020 per l’insorgere della pandemia da Covid 19.

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